Questo è il playbook operativo di AdsPulse, nella versione 1.0 della beta di ottobre 2026. Non è una presentazione del prodotto: l’annuncio spiega che cos’è un MCP per Google Ads e perché l’abbiamo costruito. Qui c’è il modo in cui lo usiamo ogni giorno, scritto perché tu possa fare lo stesso senza passare dalle nostre prove ed errori.

Quattro numeri per inquadrarlo: 16 use case, 4 famiglie di lavoro, 38 manager Google Ads dietro le quinte, 0 modifiche senza conferma. Il playbook è diviso in quattro capitoli, uno per famiglia, ciascuno con quattro use case e per ognuno il prompt da copiare, cosa ottieni in risposta e a cosa fare attenzione. Questa pagina è la mappa.

Come funziona: tu chiedi in italiano, AdsPulse lavora sull’account

AdsPulse collega il tuo assistente AI, per esempio Claude, ai tuoi account Google Ads. Legge i dati, li interpreta e, quando serve, prepara le modifiche. Tre regole spiegano tutto il resto.

  1. Ogni richiesta nomina il suo account. Nessun account resta selezionato fra una richiesta e l’altra. Indica nome o ID: AdsPulse ti dice sempre su quale sta lavorando, e puoi seguire più clienti in parallelo senza mescolare i dati.
  2. Le letture sono libere. Report, termini di ricerca, cronologia delle modifiche, Quality Score, auction insights. Tutto in sola lettura: nessuna analisi tocca l’account, quindi puoi lanciarla anche sul cliente appena arrivato.
  3. Le scritture passano da te. Ogni modifica arriva prima come anteprima. Vedi cosa cambierebbe, approvi, e solo allora viene applicata. Rimozioni ed esclusioni sono segnalate come definitive.

I primi dieci minuti

  1. Collega. Aggiungi AdsPulse come connettore MCP al tuo assistente e autenticati con la tua API key personale.
  2. Trova gli account. Chiedi: «Elenca i miei account Google Ads con MCC e ID». Da qui in poi ogni richiesta nomina uno di questi.
  3. Dai il contesto. Racconta il cliente: obiettivo, CPA target, cosa non vuole vendere. I numeri vengono letti in quel contesto, non nel vuoto.
  4. Parti dall’overview. «Dammi l’overview di [account] sugli ultimi 30 giorni rispetto al periodo precedente». È la prima lettura che fa capire dove guardare.

Cinque specialisti dietro ogni risposta

Le risposte non vengono da un unico assistente generico. Dietro ogni richiesta lavora lo specialista giusto per il tema:

SpecialistaDi cosa si occupa
SimbaReport, breakdown e trend
NemoKeyword, competitor, mercato
ElsaBudget, offerte, negative
AladdinShopping e Performance Max
GenieQuery GAQL su misura

La mappa: sedici use case, quattro famiglie

Undici use case sono in sola lettura: puoi provarli oggi su qualsiasi account senza rischi. Cinque scrivono sull’account, sempre dopo la tua conferma. Ogni riga porta al capitolo e al punto esatto in cui trovi il prompt.

#Use caseFrequenzaTipo
Routine e controllo · capitolo 1
01Morning report multi-accountOgni giornoLettura
02Search term e negativeOgni giornoScrittura con conferma
03Pacing e budgetOgni settimanaLettura
04Cosa è cambiato?Quando serveLettura
Audit e diagnosi · capitolo 2
05Audit completo dell’accountOgni meseLettura
06Check del trackingOgni meseLettura
07Audit delle landing pageOgni meseLettura
08Radiografia PMax e ShoppingOgni due settimaneLettura
Ottimizzazione ed esecuzione · capitolo 3
09RSA e sitelink dalla landingQuando serveScrittura con conferma
10Nuovo ad group o nuova campagnaQuando serveScrittura con conferma
11Offerte e budgetOgni settimanaScrittura con conferma
12Recommendation di GoogleOgni settimanaScrittura con conferma
Ricerca e new business · capitolo 4
13Keyword research e forecastQuando serveLettura
14Competitor e quota impressioniOgni settimanaLettura
15Pitch per un prospectQuando serveLettura
16Qualsiasi domanda, in GAQLQuando serveLettura

Se è la prima volta. Parti da 01, 02 e 04: sono quelli che fanno risparmiare tempo ogni giorno e si provano in due minuti. Stanno tutti nel primo capitolo.

La settimana tipo: una routine che regge anche con venti account

Un modo di distribuire i sedici use case nella settimana di un freelance o di una piccola agenzia. Adattalo: conta la cadenza, non il giorno.

  • Ogni mattina · sapere dove guardare01 Morning report multi-account, 02 Search term e negative.
  • Lunedì · impostare la settimana03 Pacing e budget, 11 Offerte e budget.
  • Mercoledì · ripulire e decidere12 Recommendation di Google, 08 Radiografia PMax e Shopping.
  • Venerdì · guardare fuori dall’account14 Competitor e quota impressioni.
  • Una volta al mese · controllo di fondo05 Audit completo dell’account, 06 Check del tracking, 07 Audit delle landing page.
  • Quando serve · su richiesta04 Cosa è cambiato?, 09 RSA e sitelink dalla landing, 10 Nuovo ad group o nuova campagna, 13 Keyword research e forecast, 15 Pitch per un prospect, 16 Qualsiasi domanda, in GAQL.

Per chi gestisce molti account. Scrivi la richiesta una volta sola e chiedila per tutti gli account del tuo MCC. Ogni chiamata nomina il proprio account, quindi le analisi possono girare in parallelo senza mescolare i dati.

Le regole: sette abitudini che fanno la differenza

Vengono dall’uso quotidiano di AdsPulse sugli account che Konvtrack gestisce. Quasi ogni risposta deludente nasce da una di queste.

  1. Nomina sempre l’account. Nome e ID. Controlla che la risposta lo ripeta prima di leggere i numeri.
  2. Dai periodo, metrica e soglia. «Ultimi 14 giorni, più di 10 € di spesa, zero conversioni» batte «i termini che non funzionano».
  3. Chiedi la causa, non solo il numero. Fai incrociare performance e cronologia delle modifiche: il dato da solo non spiega nulla.
  4. Non giudicare i giorni incompleti. Con conversioni offline o da affiliazione gli ultimi giorni si riempiono dopo. Aspetta che si consolidino.
  5. Leggi tutta l’anteprima. È l’unico momento in cui correggere costa zero. Se cambi un dettaglio, chiedi una nuova anteprima.
  6. Una rimozione alla volta. Cancellazioni ed esclusioni sono definitive. Non metterle in un blocco con altre modifiche.
  7. Nuova landing, nuovo ad group. Non sovrascrivere annunci che hanno storico: affianca, confronta, poi metti in pausa.

Anatomia di un buon prompt

Un prompt che funziona ha cinque parti, e quasi sempre quello che non funziona ne ha saltata una.

Su [account], negli ultimi 14 giorni, trova i termini con più di 10 € di spesa e zero conversioni. Raggruppali per tema in una tabella e proponi le negative, senza applicarle.

ParteDomanda a cui rispondeNell’esempio
AccountDoveSu [account]
PeriodoQuandonegli ultimi 14 giorni
Metrica e sogliaCosa contapiù di 10 € di spesa e zero conversioni
FormatoCome lo vuoiraggruppali per tema in una tabella
AzioneFin dove arrivareproponi le negative, senza applicarle

I quattro capitoli

Manca un use case che fai tutti i giorni? Diccelo: questo playbook cresce con i feedback della beta. AdsPulse è in beta access su adspulse.dev; se preferisci vedere come lo applichiamo a un account, l’analisi gratuita parte da lì.