Secondo capitolo del playbook di AdsPulse. Le quattro analisi che seguono sono in sola lettura: non modificano l’account, quindi puoi lanciarle anche sul cliente appena arrivato, su un prospect che ti ha dato l’accesso in lettura, o sul tuo stesso account prima di una revisione.
Hanno una cosa in comune: la qualità della risposta dipende dal contesto che dai prima di chiedere. Obiettivo, CPA target, cosa il cliente non vuole vendere. Senza, i numeri vengono letti nel vuoto e il piano d’azione sarà generico.
Audit completo dell’account
Onboarding di un cliente o revisione periodica. È la versione in chat della checklist di audit che usiamo in agenzia, con la differenza che l’estrazione dei dati non è più il collo di bottiglia.
Fai un audit di [account] sugli ultimi 90 giorni: struttura, Quality Score, device, geo, orari, demografia, landing e spesa sprecata. Chiudi con un piano d’azione in ordine di priorità.
Cosa ottieni. Una fotografia completa dell’account con le evidenze numeriche e un piano ordinato per impatto: cosa fare per primo, quanto pesa, su quali dati si basa.
Attenzione. Dai il contesto prima di chiedere: obiettivo, CPA target, cosa il cliente non vuole vendere. Un account lead gen con CPA target di 40 € e uno ecommerce con ROAS target 5 si leggono con criteri diversi, e l’audit deve saperlo prima, non dopo.
Check del tracking
Prima di fidarti di qualsiasi CPA. Ogni decisione del capitolo successivo si basa sulle conversioni: se quelle sono sbagliate, lo è tutto il resto. È lo stesso ragionamento di cosa deve ottimizzare lo Smart Bidding, applicato in un minuto.
Elenca le azioni di conversione di [account]: quali sono primarie, quali non hanno registrato nulla negli ultimi 30 giorni e se gli import offline stanno arrivando davvero.
Cosa ottieni. Azioni attive e silenziose, primarie e secondarie, diagnostica degli import offline e dei job Customer Match. Un’azione primaria silenziosa da 30 giorni è il segnale più importante che un audit possa trovare.
Attenzione. Tracciata non vuol dire usata per le offerte: chiedi anche quali obiettivi guidano il bidding. È possibile che una conversione sia registrata correttamente e che nessuna campagna la stia ottimizzando.
Audit delle landing page
Il traffico arriva ma non converte. Prima di toccare offerte e keyword, vale la pena guardare dove atterrano davvero i clic, e quanto ci mettono a caricarsi su mobile. Il perché sta nell’articolo sull’esperienza sulla pagina di destinazione.
Per [account] mostra le landing per clic, costo e conversioni, confronta gli URL configurati con quelli realmente serviti e lancia un audit Lighthouse mobile sulle due con più spesa.
Cosa ottieni. La classifica delle pagine, i redirect e gli URL che Google ha scelto al posto tuo, i punteggi Lighthouse e i Core Web Vitals delle pagine più costose.
Attenzione. L’audit Lighthouse gira in background: chiedi il risultato dopo qualche minuto. La classifica delle pagine e il confronto degli URL arrivano subito; i punteggi no.
Radiografia PMax e Shopping
Vuoi sapere dove finisce davvero il budget PMax. L’interfaccia lo nasconde dietro un’unica riga di campagna; i dati esistono, e sono quelli di cui parliamo in report per canale e controlli di Performance Max.
Per le PMax di [account] mostra la spesa per canale (Search, YouTube, Display, Discover, Gmail, Maps), i termini di ricerca, i posizionamenti e gli asset group con ad strength e ROAS.
Cosa ottieni. Dove PMax spende, con quali query e su quali siti, e quali asset group reggono il risultato.
Attenzione. Le combinazioni di asset dicono cosa è andato online, non cosa rende di più: non hanno metriche proprie. Per giudicare un asset group guarda ROAS e conversioni dell’asset group, non la combinazione «migliore» che Google mostra.
Dove stanno nella settimana
Nella settimana tipo, 05, 06 e 07 sono il controllo di fondo mensile; 08 sta il mercoledì ogni due settimane, insieme alla revisione delle recommendation. Essendo tutti in sola lettura, l’ordine non conta e non c’è nulla da annullare.
Prossimo capitolo
Quando la diagnosi è chiara, si passa a scrivere sull’account: capitolo 3, Ottimizzazione ed esecuzione, con RSA e sitelink dalla landing, nuovi ad group, offerte e budget, recommendation di Google. Ogni modifica arriva prima come anteprima. Il capitolo precedente è Routine e controllo.