Se gestisci account con campagne Dynamic Search Ads attive, la notizia più utile del giugno 2026 non è stata un lancio ma un rinvio: Google ha spostato a febbraio 2027 la migrazione automatica delle DSA verso AI Max, che era prevista per settembre 2026.
La motivazione dichiarata è la reazione degli inserzionisti, con un argomento difficile da contestare: un cambio strutturale forzato a settembre avrebbe colpito gli account nel momento in cui iniziano a prepararsi al trimestre che vale di più.
Le date, in ordine
- 15 giugno 2026 Ripristinata la possibilità di creare e modificare campagne DSA.
- Settembre 2026 Gli asset creati automaticamente e l’impostazione di corrispondenza generica a livello di campagna passano ad AI Max, come originariamente previsto.
- Gennaio 2027 Viene rimossa di nuovo la possibilità di creare nuove DSA.
- Febbraio 2027 Le campagne DSA ancora attive vengono aggiornate automaticamente a Performance Max o a campagne Search potenziate dall’AI.
Da non confondere. Il rinvio riguarda solo la migrazione automatica delle campagne DSA. Le due transizioni di settembre 2026 — asset creati automaticamente e corrispondenza generica a livello di campagna — restano dove erano. Chi legge "rinviato" e archivia il tema si troverà comunque un cambiamento a settembre.
Cosa cambia passando da DSA ad AI Max
Le Dynamic Search Ads e AI Max risolvono lo stesso problema di partenza — coprire domanda che non hai messo in keyword — ma con logiche diverse.
| Dynamic Search Ads | AI Max | |
|---|---|---|
| Base del targeting | Contenuti del sito o page feed, per categorie e regole | Segnali multipli, con corrispondenza avanzata delle query |
| Testo dell’annuncio | Titolo generato dinamicamente, descrizione scritta da te | Testo personalizzabile a partire dai tuoi asset |
| Pagina di destinazione | Scelta dal sistema tra le pagine idonee | Final URL expansion, con esclusioni configurabili |
| Controllo principale | Regole di targeting e esclusioni di categoria | Esclusioni di brand, negative di campagna, esclusioni di URL, linee guida di testo |
| Convivenza | Campagna separata | Impostazione dentro campagne Search esistenti |
La differenza pratica più importante è l’ultima. Una DSA è una campagna a sé, con budget e reporting propri: puoi confrontarla facilmente con le campagne a keyword. AI Max invece si attiva dentro campagne Search esistenti, quindi la sua performance si mescola con quella della campagna che lo ospita. È un dettaglio che cambia il modo in cui devi impostare il confronto — se attivi AI Max sulla campagna brand e poi confronti i totali, non stai misurando niente.
Come usare i mesi che restano
La proroga vale qualcosa solo se produce una decisione informata. Ecco l’ordine che consigliamo.
Fase 1 — Inventario (una settimana)
- Elenca ogni campagna DSA attiva, con spesa, conversioni e quota sul totale dell’account.
- Per ciascuna, verifica se sta coprendo domanda unica o se duplica campagne a keyword. Le DSA che sovrappongono keyword esistenti sono le candidate più semplici da chiudere, non da migrare.
- Esporta i termini di ricerca degli ultimi novanta giorni: sono la base di confronto per giudicare il test.
Fase 2 — Preparazione (due settimane)
- Definisci le esclusioni per la final URL expansion: le pagine che non devono ricevere traffico a pagamento. Se avevi già esclusioni di categoria nelle DSA, quello è il punto di partenza.
- Converti le negative di marca in esclusioni di brand.
- Scrivi le linee guida di testo con chi presidia il brand.
Fase 3 — Test controllato (otto-dodici settimane)
- Attiva AI Max su una campagna Search rappresentativa, tramite esperimento, con la DSA che continua a girare.
- Confronta a parità di spesa: conversioni, costo per conversione, e soprattutto tipo di query intercettate.
- Non giudicare prima di otto settimane. I meccanismi sono gli stessi descritti nella guida operativa ad AI Max.
Fase 4 — Decisione (entro dicembre 2026)
Con il test chiuso prima delle feste, arrivi a gennaio con una decisione presa invece che con una migrazione subita. Le tre uscite possibili: migrare volontariamente, chiudere le DSA ridondanti, oppure mantenere quelle che coprono domanda unica fino a febbraio 2027 sapendo cosa succederà.
Perché non aspettare febbraio 2027. Una migrazione automatica ti consegna una configurazione decisa dal sistema. Una migrazione volontaria ti fa arrivare con esclusioni di URL già impostate, esclusioni di brand già configurate e linee guida di testo già scritte. Il risultato tecnico è simile; la differenza è chi ha deciso i confini.
Cosa mettere in calendario
- Entro settembre 2026: verificare l’impatto della transizione degli asset creati automaticamente e della corrispondenza generica a livello di campagna.
- Settembre-novembre 2026: test controllato AI Max contro DSA, mantenendo stabile tutto il resto durante il picco commerciale.
- Dicembre 2026: decisione documentata su ogni campagna DSA.
- Gennaio 2027: ultimo mese utile per creare nuove DSA, se ancora servono.
- Febbraio 2027: migrazione automatica di quanto resta.
Se vuoi capire quali delle tue DSA vale la pena migrare e quali semplicemente chiudere, l’analisi gratuita dell’account parte dalla sovrapposizione tra campagne dinamiche e campagne a keyword — che è quasi sempre più grande di quanto ci si aspetti. Vedi anche i nostri servizi.