Ci sono attività in cui il modulo di contatto è un ripiego e la chiamata è il prodotto: interventi urgenti, cliniche, assistenza, servizi locali. Per quelle attività i call-only ads erano il formato ideale: l’utente cerca da mobile, tocca l’annuncio, parte la chiamata. Nessuna pagina, nessuna frizione, nessun modulo.
Google sta ritirando quel formato, con una transizione a due tempi.
- Febbraio 2026 Rimosse tutte le opzioni per creare nuovi call-only ads.
- Febbraio 2027 I call-only ads esistenti smettono di ricevere impressioni.
L’anno che separa le due date è la finestra di lavoro. Chi la usa arriva a febbraio 2027 con un sistema testato; chi non la usa perderà volume di chiamate da un giorno all’altro.
Cosa cambia davvero
Il percorso indicato è passare a responsive search ads con call asset. Sulla carta è una sostituzione semplice. Nella pratica cambia l’esperienza dell’utente in un modo che vale la pena capire.
| Call-only ad | RSA con call asset | |
|---|---|---|
| Azione principale | Solo chiamata | Visita al sito, con la chiamata come alternativa |
| Destinazione del clic | Composizione del numero | Landing page, oppure chiamata se l’utente tocca l’asset |
| Testo | Ottimizzato per la chiamata | Composto dinamicamente dagli asset |
| Ruolo del sito | Nessuno | Decisivo per la quota di traffico che ci atterra |
| Misurazione | Chiamate da annuncio | Chiamate da annuncio più conversioni sul sito |
Il rischio da anticipare. Con una RSA, una parte degli utenti che con il vecchio formato avrebbe chiamato direttamente atterrerà sul sito. Se quella pagina non è costruita per far chiamare — numero visibile senza scorrere, cliccabile da mobile, orari chiari, nessun modulo che si frappone — la migrazione si tradurrà in meno chiamate a parità di spesa. Il lavoro vero non è nella campagna, è nella pagina.
Come migrare, in quattro passaggi
1. Misura la baseline, adesso
Prima di cambiare qualsiasi cosa, fissa i numeri attuali: chiamate per campagna, costo per chiamata, durata media, percentuale di chiamate utili sul totale. Senza questa fotografia non potrai dire se la migrazione ha funzionato — e con un formato che sparirà comunque, non avrai una seconda occasione per misurarla.
2. Prepara la pagina prima della campagna
- Numero di telefono nella prima schermata, senza scorrere, come link cliccabile su mobile.
- Orari di disponibilità espliciti, con cosa succede fuori orario.
- Una riga che dica cosa succede quando si chiama: chi risponde, quanto dura, se il primo contatto è gratuito.
- Nessun modulo che compete con la chiamata nella parte alta della pagina.
- Tempo di caricamento sotto controllo: su ricerche urgenti da mobile ogni secondo pesa.
3. Costruisci le RSA con la chiamata al centro
Gli asset testuali vanno scritti per chi vuole parlare con qualcuno adesso: disponibilità, tempi di intervento, copertura geografica, assenza di attesa. Il call asset va configurato con la pianificazione oraria coerente con la reale disponibilità a rispondere — mostrare l’opzione di chiamata quando non risponde nessuno è il modo più rapido per bruciare budget e reputazione.
4. Non spegnere subito i call-only ads
Finché erogano, lasciali attivi in parallelo. Confronta i due sistemi sugli stessi giorni della settimana e sulle stesse fasce orarie. Hai fino a febbraio 2027 e non c’è nessun vantaggio nell’anticipare la chiusura prima di aver verificato che il nuovo sistema regge.
La misurazione, che è dove si perde di più
Il conteggio delle chiamate non basta. In una attività che vive di telefono, la domanda che conta è quante di quelle chiamate diventano lavoro, e quel dato Google non ce l’ha a meno che tu non glielo dia.
Se il volume lo giustifica, valgono i tre livelli in ordine di solidità:
- Conversioni da chiamata con soglia di durata: filtra i contatti troppo brevi per essere utili.
- Tracciamento delle chiamate con numeri dinamici, per attribuire la telefonata alla campagna e alla keyword.
- Esito della chiamata rimandato a Google Ads come conversione offline: è la stessa logica descritta nella guida al ciclo del valore, applicata al telefono invece che al modulo.
Il terzo livello è quello che cambia i risultati. Un’azienda che manda a Google solo "chiamata ricevuta" comprerà chiamate; una che manda "chiamata diventata intervento" comprerà interventi.
Cosa mettere in calendario
- Subito: fissare la baseline di chiamate, costo per chiamata e qualità.
- Entro tre mesi: landing page ottimizzata per la chiamata, online e testata da mobile.
- Poi: RSA con call asset attive in parallelo ai call-only ancora funzionanti.
- Entro dicembre 2026: confronto chiuso e decisione presa, con il nuovo sistema che regge il volume.
- Febbraio 2027: i call-only smettono di erogare. A quel punto deve essere un non-evento.
Se la tua attività dipende dalle chiamate e non hai ancora iniziato la transizione, l’analisi gratuita include una revisione della pagina e del tracciamento delle chiamate. Vedi anche i nostri servizi di lead generation e come lavoriamo.